TECNICI (E NON SOLO) IN ASSEMBLEA
Dalle visite che stiamo facendo nelle varie strutture universitarie, per spiegare lo stato della contrattazione decentrata e raccogliere proposte, sono emersi alcuni problemi che riguardano in particolare i tecnici di laboratorio (ma, in parte, anche tecnici informatici e bibliotecari).
Anzitutto, come avevamo già segnalato, c’è la tendenza a non riconoscere la didattica svolta dal personale tecnico: http://www.cgil.unimi.it/index.php/comunicati-2013/maggio-2013/519--incarichi-annuali-di-insegnamento-incostituzionale-vietarli-al-personale-ta.html Dopo la sentenza della Corte Costituzionale e la risposta ad un interpello al MIUR, abbiamo chiesto all’amministrazione di predisporre un regolamento, che disciplini questa attività e preveda un riconoscimento, anche economico. Allo stato attuale l’amministrazione NON ha ancora iniziato a scrivere il regolamento. Ci interessa discutere coi diretti interessati che cosa sarebbe necessario inserire in questo regolamento.
E’ emersa poi una cronica mancanza di formazione e aggiornamento specifico. Noi, in senato accademico, avevamo chiesto di destinare una parte dell’avanzo non vincolato a un piano straordinario di formazione, a partire dalle categorie che in questi anni non hanno beneficiato di una formazione mirata. Ora vorremmo presentare all’amministrazione una richiesta più dettagliata e sostenuta dai diretti interessati.
Diversi tecnici segnalano di aver spesso dato un contributo in studi scientifici, vedendosi negare il diritto, in sede di pubblicazione, di comparire tra gli autori. Questo è illegale, vorremmo capire qual è l’estensione del fenomeno.
Ci sono problemi relativi alla gestione dei fondi per le ricerche: ci sono gruppi coordinati da tecnici che, però, non possono gestire i fondi.
Ci sono, infine, problemi legati al riconoscimento della reperibilità.
Se ritieni che questi problemi ti riguardino, o se vuoi segnalarne altri, vieni a discuterne con noi nell’assemblea che si terrà il 28 novembre 2013 presso l’aula G13 (settore didattico di via Golgi 19) dalle 10.30 alle 12.30.
Anzitutto, come avevamo già segnalato, c’è la tendenza a non riconoscere la didattica svolta dal personale tecnico: http://www.cgil.unimi.it/index.php/comunicati-2013/maggio-2013/519--incarichi-annuali-di-insegnamento-incostituzionale-vietarli-al-personale-ta.html Dopo la sentenza della Corte Costituzionale e la risposta ad un interpello al MIUR, abbiamo chiesto all’amministrazione di predisporre un regolamento, che disciplini questa attività e preveda un riconoscimento, anche economico. Allo stato attuale l’amministrazione NON ha ancora iniziato a scrivere il regolamento. Ci interessa discutere coi diretti interessati che cosa sarebbe necessario inserire in questo regolamento.
E’ emersa poi una cronica mancanza di formazione e aggiornamento specifico. Noi, in senato accademico, avevamo chiesto di destinare una parte dell’avanzo non vincolato a un piano straordinario di formazione, a partire dalle categorie che in questi anni non hanno beneficiato di una formazione mirata. Ora vorremmo presentare all’amministrazione una richiesta più dettagliata e sostenuta dai diretti interessati.
Diversi tecnici segnalano di aver spesso dato un contributo in studi scientifici, vedendosi negare il diritto, in sede di pubblicazione, di comparire tra gli autori. Questo è illegale, vorremmo capire qual è l’estensione del fenomeno.
Ci sono problemi relativi alla gestione dei fondi per le ricerche: ci sono gruppi coordinati da tecnici che, però, non possono gestire i fondi.
Ci sono, infine, problemi legati al riconoscimento della reperibilità.
Se ritieni che questi problemi ti riguardino, o se vuoi segnalarne altri, vieni a discuterne con noi nell’assemblea che si terrà il 28 novembre 2013 presso l’aula G13 (settore didattico di via Golgi 19) dalle 10.30 alle 12.30.
***************************************************
Comitato degli Iscritti
FLC CGIL Università degli Studi di Milano
Comitato degli Iscritti
FLC CGIL Università degli Studi di Milano
Nessun commento:
Posta un commento
lascia qui un tuo commento