Questa costituirà il primo passo per le nostre richieste all’amministrazione .
Le lavoratrici e i lavoratori intervenuti all’assemblea riunitasi presso il settore didattico di via Golgi chiedono all’amministrazione:
Che venga realizzato un monitoraggio dell’attività didattica svolta dai tecnici secondo le varie tipologie (ricerca frontale, esercitazioni, tutoraggio…), e una banca dati delle competenze a partire dai curricula già esistenti e aggiornabili.
Che venga al più presto approvato un regolamento volto a disciplinare l’attività didattica svolta dal personale tecnico.
Che i registri informatici prevedano anche il personale tecnico e non solo quello docente.
Che venga riconosciuta e non ostacolata l’attività di ricerca svolta dai tecnici, con l’inclusione del nome sulle pubblicazioni, il riconoscimento dei progetti di ricerca da loro organizzati e realizzati, dando inoltre la possibilità anche ai tecnici di essere intestatari dei fondi nazionali e di gestire nominalmente quelli che hanno già ottenuto da bandi privati ed europei.
La realizzazione di corsi di aggiornamento e formazione specifici per il personale tecnico, che saranno da questo prossimamente suggeriti dopo valutazione delle esigenze concrete, ricorrendo, laddove possibile, a risorse interne all’ateneo, a cui venga poi dato un riconoscimento.
Che venga riconosciuta l’indennità di reperibilità anche ai tecnici che possono essere chiamati a intervenire, da remoto o recandosi in laboratorio, in orari extra lavorativi.
FLC CGIL Università degli Studi di Milano