Tra qualche anno si andrà a LODI. Come vedi quest'importante novità?

lunedì 8 ottobre 2012

Post introduttivo sull'utilizzo di VESPArliamone


Cari colleghi, vorrei che questo primo post sia ancora introduttivo sulle caratteristiche del nostro Blog. Vivo come voi problematiche quotidiane del Dip. ma non essendo così addentrato sulle svariate specifiche di ogni caso, reputo corretto che siano in primis i nostri rappresentanti ad essere gli Autori dei temi da trattare in quanto dovrebbero meglio di noi avere il polso della situazione ed essere voce ed orecchi su news e hot topics del Dipartimento. Resta valido il fatto che chiunque altro di noi, senta necessità di argomentare attraverso dei post problemi comuni possa farlo, comunicandone la volontà. E' importante far notare
in tal senso l'art.21 della Costituzione della Repubblica italiana sulla libertà di manifestazione del pensiero che brevemente dice: * Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. * La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. * Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili. * In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto. * La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. * Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. La Corte di Cassazione italiana ha recentemente stabilito una serie di requisiti affinché una manifestazione del pensiero possa essere considerata rientrante nel diritto di critica e di cronaca: veridicità (non è possibile accusare una persona sulla base di notizie false), continenza e interesse pubblico. Se si tratta di fatti personali, anche se veri e continenti, non dovrebbero essere pubblicati. Al riguardo operano i limiti previsti dai reati di diffamazione e ingiuria. In generale costituiscono un evidente limite al diritto di cronaca anche l'onorabilità e la dignità della persona. Tutto ciò è diventato sempre più vero dopo la legge sulla privacy del 1996. Voglio suggerire agli Autori che qualche semplice regoletta per scrittura efficace di un post, la troveranno qui : Infine la mia attenzione va colleghi Lettori, il vero cuore pulsante del blog. Nel Vespa siamo meno di una 50ina, non pochi, ma più che sufficienti per una un’analisi statistica demografica dai risultati significativi e in ciò ci verranno molto utile i sondaggi collettivi. Ad esclusione di quei pochi privilegiati che spieranno in silenzio senza mai commentare, credo che la maggioranza dei noi sentirà l’impulso, lo stimolo e la necessità a far sentire la propria opinione attraverso i commenti. Mi auguro e desidero ardentemente che questi commenti siano più numerosi possibile (stupidi o utili che siano), perché siano sradicati come voce di un malessere profondo, e possano trasformarsi in linee guida maggioritarie per il benessere della nostra categoria e quindi della collettività.

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